VOSTRO ONORE, SEI UN FIGLIO DI TROIA,
MI SVEGLIO ANCORA E MI SVEGLIO SUDATO,
ORA ASPETTAMI FUORI DAL SOGNO
CI RIVEDREMO DAVVERO,
IO RICOMINCIO DA CAPO...
martedì 15 novembre 2011
tutto ha inizio alle 5 di mattina....
Ritrovarsi alle 5 di un lunedì mattina,
insonne da due notti..
e da due notti con la solita bottiglia di maraschino in mano.
La luce della TV muta manda immagini viste e riviste...
non sento le parole ma ci leggo i messaggi subliminali...
ci bombardano con frenetiche e ripetitive immagini...
ElaborAzioni..
il fumo della sigaretta ondeggia con i miei aliti....
ho un cuore deforme, dei battiti irregolari...
un frullio confuso di pensieri, parole si accavallano nella mente stanca....
Interferenze trasversali incidono la scena....
ImprovvisAzione..i sentimenti le sensazioni e le situazioni....
Mi vedo...mi sento
sempre dentro quella sensazione che la terra sotto di me si surriscaldi come magma....
e che le pareti di specchi s deformino...
quell'odore nauseabondo di bruciato....
vorrei muovermi ...ma non posso...non riesco...
Parassiti che stanno intaccando ogni cellula...
minano la gabbia calcarea che ho costruito nel profondo del MIO essere....
Essere Essenza... la spirale di parole che variano di dimensioni, di intensità...
frasi...scene...pensieri sconnessi...buttati lì,
a segnare quell'attimo a descrivere quelle sensazioni per poi farti rivivere solo leggendo le stesse emozioni.
Ancora frasi sconnesse, delirio , confusione, rabbia, grattacapi, bicchiere e rumori...sempre di interferenze che però incidono per la scena...sulla scena.
ore 6,02 Atrofia...
percezione, ripetizioni vocali e linguistiche..all'apparenza insensate...
adesso guardarmi intorno è come scalare un'altra montagna...
Aria fresca, Aria nuova che accarezza il mio viso,
penetra nella mia pelle e fende
denudando così il mio Io....
Giocando Mixandone i vari colori,
alternando le sfumature per accentuare le mie paure e debolezze....
nella speranza che io creda ad una falsa risposta, ad una domanda che io non ho MAI posto.
Vorreste riuscire a manipolarmi inducendomi a necessitare e a valorizzare un qualcosa che Umanamente e ideologicamente non riconosco, non concepisco ...
indirizzandomi così ad una oramai esaurita tolleranza e tollerabilità...
con estrema destrezza v'insinuate angoscianti nei miei dubbi,,,
non riuscirete a plagiare le mie idee e le mie azioni....
troverete sempre una scorza di marmo calcareo
che vento e intemperie con il tempo hanno scolpito, delineato definito...e affilato...
adesso è un guerriero armato con la maggior consapevolezza
di qual'è relamente il suo nemico...
Mi avete dato voi questa Luce, non da me richiesta...
ora per piacere lasciatemi libera di gestirmela....
JuliAllucined....
sabato 12 novembre 2011
un cuore come una scheggia impazzita...
Rivederti per un attimo e raccontarti del bene che ti voglio,
leggendo nel profondo dei tuoi occhi...
Non esiste scampo quando la mente, astuta e fredda,
cerca di far finta di niente e mette a posto i soliti cassetti,
sistema i ricordi come foto in un album.
No. È già troppo tardi...
Il cuore è ormai una scheggia impazzita...
eccolo che parte, sfreccia via, non ascolta più nessuno,
è egoista ascolta solo sé stesso.
Cuore mio che ardi come il fuoco io so bene quanto soffri
e non so asciugar le tue lacrime di sangue!
Ed ora ti stringi in una morsa di battiti inferociti che si incamminano velocemente nei ricordi,
nascondendosi perfino in quelli più sbiaditi.
Cuore mio, scheggia impazzita
ahimè quanto dolore ti avvolge,
la mente hai ormai sconfitto e giaci lì solo,
solo e schiavo di un amore dalla solitudine trafitto....Jù
leggendo nel profondo dei tuoi occhi...
Non esiste scampo quando la mente, astuta e fredda,
cerca di far finta di niente e mette a posto i soliti cassetti,
sistema i ricordi come foto in un album.
No. È già troppo tardi...
Il cuore è ormai una scheggia impazzita...
eccolo che parte, sfreccia via, non ascolta più nessuno,
è egoista ascolta solo sé stesso.
Cuore mio che ardi come il fuoco io so bene quanto soffri
e non so asciugar le tue lacrime di sangue!
Ed ora ti stringi in una morsa di battiti inferociti che si incamminano velocemente nei ricordi,
nascondendosi perfino in quelli più sbiaditi.
Cuore mio, scheggia impazzita
ahimè quanto dolore ti avvolge,
la mente hai ormai sconfitto e giaci lì solo,
solo e schiavo di un amore dalla solitudine trafitto....Jù
EvidenteMente Assente-Jù-
Mi hai detto che ero EvidenteMente Assente!!!
Ti sei permesso di dirmi,
"Bugiarda hai bevuto
mentendo ai fatti
sei arrivata da me
incapace di dare spiegazioni
lo sguardo abbassato
energia spenta
persa
tra quattro mura ammuffite
sapori di colore
sfumano dal nero al grigio
annuso il tradimento
sei un incapace
perdere tutto in un secondo in un attimo
per un gesto
i tuoi amici sono i tuoi amici
gran belli amici mi rispondi allora,
io preferisco viaggiare da solo
almeno vado sul sicuro
ti lascio...
ti voglio tradire sono sincero
voglio fottere il tempo, voglio fottere il mio futuro
non ti meriti altro...
giunto al capolinea...
inizio un nuovo percorso..."
ma da stupido Uomo che sei...non hai calcolato
che magari era ciò che andavo CERCANDO...addio.Jù
Ovunque Tu sia... FisicaMente e MentalMente -JùJù-
Odo il richiamo dei tuoi sensi fondersi nei miei pensieri... tratti di un percorso immaginario che delineano il tuo viso... nei tuoi occhi si rispecchia la mia anima... un solo passo per arrivare a te... sento il tuo tocco invadere ogni parte di me...
Potresti anche essere chilometri distante ma continuerei a sentirti incessantemente...
Oltre ogni distanza se tendo la mano trovo la tua...Jù
venerdì 11 novembre 2011
DESERTICA DESOLAZIONE-Jù
Rabbia raffinata
Dannata Solitaria Eleganza
Rugosa superficie
Nessuno al mio posto
i teschi in soffitta
i pianti
La polvere
Le verdi urla
Il solletico
Vecchie ragnatele
Rotonde falsità
Nei loro occhi
Lacrime dolci
Amare soddisfazioni
Mi piacerebbe restare
Ascoltare ciò che avete da dirmi
Ma sono parole che non v'appartengono
Ladri di pensieri
Disordinati
Gettati a terra
Inzuppati di meraviglia
Spacciatori di verità
Venditori di menzogne
Strozzini
Incantatori di serpi
Avvoltoi di speranze
Fievoli luci
Coperte corte
Voraci scatole vuote
Cattive influenze.
Dannata Solitaria Eleganza
Rugosa superficie
Nessuno al mio posto
i teschi in soffitta
i pianti
La polvere
Le verdi urla
Il solletico
Vecchie ragnatele
Rotonde falsità
Nei loro occhi
Lacrime dolci
Amare soddisfazioni
Mi piacerebbe restare
Ascoltare ciò che avete da dirmi
Ma sono parole che non v'appartengono
Ladri di pensieri
Disordinati
Gettati a terra
Inzuppati di meraviglia
Spacciatori di verità
Venditori di menzogne
Strozzini
Incantatori di serpi
Avvoltoi di speranze
Fievoli luci
Coperte corte
Voraci scatole vuote
Cattive influenze.
......immensità...in un piccolo bagliore.........
Non dire nulla che non sappia dAmore ti prego, ascolta il silenzio di questa trama di seta, di questa foglia che lenta danza e si posa, e cade e mavvolge come regalo che offro, e Tu slacci e lo sciogli e Ti meravigli di farlo. Ripeti il mio nome come se non mavessi mai chiamata, come se non mavessi mai toccata e le Tue dita ancora ignorano al tatto la spugna e il velluto che incarta i miei seni.. Chiamami, perché il paradiso non può essere altrove. Sono queste le mani che disegnano esatte il profilo dei fianchi,i Tuoi Occhi vicini,più vicini..Mi culli in un gioco dove non capisco regole e ruoli, e il Tuo Sguardo sa già che perdo, che la rosa baciata al candore, sarà offerta a Te come una sposa d' Estate fra lenzuola scricchiolanti di Lino.. Fa che lodore di terra che sento mi salga dal cuore, che la pioggia che batte si faccia leggera e rimanga a scintillare contro il sole al tramonto e componga un alone sopra i capelli, perché io sia santa, perché io sia bimba,perchè io sia donna, sia identica al mare quando solo galleggi, sia vento e poi cielo quando di notte Ti culli e spicchi quel volo al solo agitare di mani. Non parlare Ti Prego. Qualsiasi parola, che non sia il mio nome, qualsiasi verso che non sappia dAmore, righerebbe il silenzio, striderebbe nellaria, come spine di rose sul mio seno proteso, che mi cerchi e pretendi e te ne fai sorgente in un orizzonte di cielo, di sabbia e darsura. Vorrei dare un nome ad ogni foglia che calpesto, impararlo a memoria e ripeterlo piano, così come ad ogni Tuo passo, ad ogni Tuo Respiro , per ricordarlo domani e chiamarlo per nome. Guardami, come se mavessi scovata dentro un guscio di noce, tra le spine dei rovi come more e lamponi. Accecati al rosso delle mie labbra fragole, abbagliati e pretendi rispetto per ogni goccia di sangue che saddensa e saggruma, per ogni goccia di seme che mi sfama e disseta, i canali irrigati dal mio Amore che sa di Poesia.. Lascia che le mie cosce diventino foce di tutte le piogge che corrono al mare, di rami, di trote e bottiglie di mare, che riparano gelose invocazioni damore. Prendimi, prima che le Tue mani esitino allangoscia di non farmi godere, prima che le Tue dita ritornino esili e riprendano forma. Prendimi, saprò di nulla e bugia se proprio vuoi che rimanga nel sogno, se proprio non vuoi che sia fatta di carne e dolori. Sarò eterea e fragile come una rosa in inverno, come bimba racchiusa dentro la mano di un padre. Se questo fosse il paradiso vorrei già essere morta, ma se per caso fosse linferno peccherei ogni giorno per guadagnarmi questo oblio di spirito e carne che addensi e rimescoli, perché se TAmo non posso avere una forma, se non quella che foggi e modelli per darti piacere. Ora le sento, queste mani scellerate che continuano a toccarmi, a sfiorarmi come se conoscessero ogni istante che segue, come se alba e tramonto non avessero un giorno di mezzo e continuassero a girare in un vortice di brama e passione. Ora Ti sento! mi cerchi dove lanima si scompone al piacere. Mi volti e mi rivolti per riempirmi del Tuo nome in ogni dove natura mha fatto dimora.
Piango, tremo eTimploro di urlare, di chiamare il mio nome perché di nullaltro ho bisogno. Amore, infinito mio Amore, Dimmi che Esisti, che queste mani non sono le mie, e il vapore che alita il ventre sono parole che non potrei mai ridire. Dimmi che Ci Sei, che Sei ragione ed istinto, natura che torna, corpo che viene, come il Maggio che sboccia le rose, come lestate che matura il suo grano, prima che la falce non lo recida dal gambo. Amore, infinito Mio Amore, Dimmi che Esisti, che svuoti il mio cuore e mi riempi di istanti, ma se mi chiamassi Amore sarebbe pazzia, se mi dicessi che mami sarebbe un Sogno soltanto. Allora Taci, Ti prego Taci, perché se lAmore esiste, non ci sono parole dentro questo silenzio...Jù
Piango, tremo eTimploro di urlare, di chiamare il mio nome perché di nullaltro ho bisogno. Amore, infinito mio Amore, Dimmi che Esisti, che queste mani non sono le mie, e il vapore che alita il ventre sono parole che non potrei mai ridire. Dimmi che Ci Sei, che Sei ragione ed istinto, natura che torna, corpo che viene, come il Maggio che sboccia le rose, come lestate che matura il suo grano, prima che la falce non lo recida dal gambo. Amore, infinito Mio Amore, Dimmi che Esisti, che svuoti il mio cuore e mi riempi di istanti, ma se mi chiamassi Amore sarebbe pazzia, se mi dicessi che mami sarebbe un Sogno soltanto. Allora Taci, Ti prego Taci, perché se lAmore esiste, non ci sono parole dentro questo silenzio...Jù
CONSAPEVOLEZZA E DOLORE DELL' AVER"TI"PERSO.....
Vorrei che sentissi i miei passi uomo che si è staccato dalla mia mente,
lontano da sentieri che non percorrerai più.
Ti vengo incontro ma la volontà di ricominciare non ti sfiora il cuore.
Vorrei, vorrei che venissi a toccarmi il corpo.
La speranza mi rovina e devo allontanarla, lontano,
dove nemmeno le piume delle ali di un angelo possono trovarla.
Voglia di bagnare specchi sporchi attaccati ad un muro e dove non possa più guardare il mio volto. Credere in qualcosa che sta finendo di bruciare nell'acqua fredda di un mare di cristallo.
Raggiungere un arcobaleno che si stacca da vortici di trasparente abitudine
Ju
lontano da sentieri che non percorrerai più.
Ti vengo incontro ma la volontà di ricominciare non ti sfiora il cuore.
Vorrei, vorrei che venissi a toccarmi il corpo.
La speranza mi rovina e devo allontanarla, lontano,
dove nemmeno le piume delle ali di un angelo possono trovarla.
Voglia di bagnare specchi sporchi attaccati ad un muro e dove non possa più guardare il mio volto. Credere in qualcosa che sta finendo di bruciare nell'acqua fredda di un mare di cristallo.
Raggiungere un arcobaleno che si stacca da vortici di trasparente abitudine
Ju
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